SEMINARI

I seminari dipartimentali, edizione 2020/21, si svolgeranno di mercoledì, dalle 13:00 alle 13:40 in modalità webinar, secondo il calendario allegato.  Verrà comunicato di volta in volta il link meet cui collegarsi.

Aggiungi gli eventi al tuo calendario cliccando qui https://goo.gl/jtddhG 

1) 21 ottobre 2020: Franca Rossi (UNIUPO - DSF)

"Caratterizzazione degli enzimi triptofano idrossilasi e sulfotransferasi di Anopheles gambiae come bersagli d'inibitori a piccola molecola da utilizzare nella lotta all'insetto vettore della malaria"

Abstract:

Le zanzare Anopheles sono responsabili della trasmissione all'uomo delle specie di plasmodio che causano la Malaria. La diffusione di ceppi di Anopheles resistenti ai trattamenti in uso per contenere le popolazioni del vettore rende necessario lo sviluppo di insetticidi innovativi. Il seminario sarà principalmente dedicato alla descrizione delle ricerche che hanno portato alla caratterizzazione biochimica di sulfotransferasi citosoliche di Anopheles gambiae (AgSULT); le SULTs, infatti, sono enzimi sistematicamente studiati in altre specie, incluso l'uomo, ma sul cui ruolo negli insetti possediamo informazioni scarse e frammentarie. La disponibilità delle proteine in forma ricombinante e la determinazione della struttura cristallografica di una di esse sono e saranno di supporto all'identificazione/progettazione di inibitori a piccola molecola da saggiare in vivo, con una doppia finalità: descrivere il ruolo di questi enzimi nella biologia di Anopheles e validarli come bersagli molecolari alternativi nella zanzara, per sviluppare molecole ad attività insetticida basata su nuovi meccanismi di azione.

2) 4 Novembre 2020: Marianna Dionisi (UNIUPO – DSF)

"L'impatto delle nanoparticelle di silice (SiO2NPs) sull'attività elettrica e l'espressione genica"

Abstract:

I nanomateriali hanno suscitato un crescente interesse negli ultimi anni in diversi settori, dall’industria tecnologica ai beni di consumo. In particolare, le nanoparticelle ingegnerizzate di silice (NPs), grazie alla biocompatibilità ampiamente documentata di questo materiale, vengono considerate uno strumento promettente per numerose applicazioni in campo biomedico (i.e. imaging, drug delivery). Tuttavia, i meccanismi che regolano l’interazione tra NPs e strutture cellulari e subcellulari, così come le potenziali alterazioni dei parametri funzionali fondamentali di cellule e/o tessuti che possono derivarne, rimangono ancora scarsamente caratterizzate. Limitazioni considerevolmente rilevanti soprattutto per quei target biologici che, come il sistema nervoso, sono ritenuti particolarmente sensibili e vulnerabili agli stimoli ambientali. Nell’ottica di incrementare la comprensione per una progettazione razionale e controllata delle nanoparticelle, abbiamo voluto investigare l’impatto delle NPs di silice, somministrate ad una dose considerata non tossica (20 µg mL-1), sull’eccitabilità neuronale, focalizzando, quindi, la nostra attenzione sui principali mediatori dell’attività elettrica: i canali ionici.

3) 18 Novembre 2020: Federica Pollastro e Gianna Allegrone (DSF-UNIUPO)

"Fitocannabinoidi minori della Cannabis sativa e composti fenolici non-cannabinoidi"

Abstract:

Nonostante la Cannabis sativa produca metaboliti secondari appartenenti a diverse classi biogenetiche ed oltre 150 cannabinoidi, l’attenzione della ricerca biomedica su questa pianta è attualmente focalizzata su soltanto due cannabinoidi specifici, il tetraidrocannabinolo (THC) ed il cannabidiolo (CBD). D’altro canto, la canapa produce una miriade di cannabinoidi considerati minori in termini di concentrazione nelle varietà attualmente coltivate in Europa, ma che si riscontrano in concentrazioni elevate in campioni di altra provenienza al pari di composti fenolici non-cannabinoidi. Sono state descritte di recente due nuove classi di composti: i sesquicannabinoidi e gli esteri isoprenilici dei pre-cannabinoidi. Sono inoltre stati identificati composti fenolici di interesse presenti in alcuni chemiotipi. Il profilo biologico di questi composti non è noto a ragione della loro difficoltà di ottenimento per cui è necessaria la combinazione di un expertise preparativo (isolamento/ottenimento semi-sintetico) ed analitico (metodi di analisi specifica tramite tecniche analitiche HPLC-MS/MS e GC-MS).

*progetto finanziato dal Bando Ricerca Locale