Mercoledì 2 Dicembre, Seminari del DSF: "Le Aldo-cheto reduttasi conferiscono resistenza alla morte ferroptotica di cellule metastatiche di melanoma"

Quando: 
Mercoledì, Dicembre 2, 2020

Mercoledì 2 dicembre Seminari del DSF: "Le Aldo-cheto reduttasi conferiscono resistenza alla morte ferroptotica di cellule metastatiche di melanoma".

L'evento si svolgerà in modalità webinar dalle 13:00 alle 13:40, questo il link meet a cui collegarsi meet.google.com/fzs-wuuv-eaf

Il talk è tenuto da Marco Corazzari  (UNIUPO - DSS).

Abstract:

L'incidenza del melanoma cutaneo è in costante aumento negli ultimi anni, con una prognosi ancora infausta e la mancanza di una cura in grado di garantire un'adeguata sopravvivenza dei pazienti. Sebbene la nuova strategia terapeutica basata sull’utilizzo di inibitori dei checkpoint immunitari sia incoraggiante, la comparsa di fenomeni di resistenza e/o effetti collaterali, potrebbero limitarne l'uso clinico. Strategie terapeutiche alternative sono quindi in attiva fase di studio, al fine di eliminare selettivamente e in modo efficiente le cellule di melanoma. Recentemente, è stata identificata una modalità di morte cellulare dipendente dal ferro, denominata ‘ferroptosi’. Sebbene i meccanismi molecolari che regolano questa via di morte siano ancora elusivi e oggetto di indagini approfondite, la sua induzione è stata originariamente descritta dipendere dall’utilizzo di erastina, un inibitore del sistema XC − che permette l'assorbimento di cistina accoppiato all’esporto di glutammato, situato sulla membrana cellulare. La carenza di cistina comporta una deplezione di glutatione e conseguente inibizione dell’attività della glutatione perossidasi 4 (Gpx4), richiesta per la inattivazione dei perossidi lipidici, i principali mediatori della morte ferroptotica. I nostri studi hanno rivelato che la ferroptosi è inducibile nelle linee cellulari di melanoma metastatico, sebbene la sua esecuzione sia inibita nella maggior parte di esse, a causa della espressione e attivazione degli AKR1C1÷3. Questi ultimi sono membri della famiglia genica delle aldocheto reduttasi (AKR), enzimi capaci di convertire aldeidi e chetoni nella forma meno reattiva di alcoli. Questi enzimi, degradando i perossidi lipidici, sono quindi in grado di inibire l’esecuzione della ferroptosi. Tuttavia, la inibizione dell'espressione/attività degli AKR ristabilisce la normale esecuzione di questo processo di morte cellulare. I nostri studi mettono quindi in evidenza che l'uso di farmaci pro-ferroptotici accoppiati a inibitori degli AKR potrebbe rappresentare la base per lo sviluppo di una nuova strategia terapeutica per il trattamento del melanoma metastatico.

Ultimo aggiornamento: 30/11/2020 - 08:56