#Coronavirus. Aggiornamento del 14/05/2020

Quando: 
Domenica, Febbraio 23, 2020

AGGIORNAMENTO DEL 14 MAGGIO 2020 - ORE 12:20

I tirocini professionalizzanti del CdL in Farmacia possono riprendere fin da subito.

A tal fine è necessario che la farmacia/azienda ospitante e il tirocinante concordino sulla ripresa ed è in tal senso implicito che la farmacia/azienda sia in regola con le disposizioni sanitarie.

Gli stage del Master in Discipline regolatorie e market access seguono le stesse regole a partire dal 18 maggio 2021.

Per maggiori dettagli, potete contattare la segreteria del Dipartimento di Scienze del Farmaco (0321 375620, didattica.dsf@uniupo.it)

AGGIORNAMENTO DEL 30 APRILE 2020 - ORE 17:00

Update, April 30th, 2020. Click here to read the english version.

Abbiamo recepito il DPCM 26 aprile 2020 con cui il Governo ha introdotto ulteriori disposizioni e misure per il contenimento del contagio da Covid-19 e varato la cosiddetta “Fase 2”.
In questa fase è ammessa la riapertura di alcune attività; sono consentiti in misura limitata alcuni spostamenti; rimane vietata ogni forma di assembramento e sospesa l’attività didattica in presenza negli istituti di formazione di ogni ordine e grado. Sono state inoltre identificate le misure per lo svolgimento in sicurezza delle attività, laddove riprese.
Siamo anche in continuo contatto con il Ministero dell’Università e con la CRUI.
Ci siamo subito messi all’opera, anche prima del nuovo DPCM, per dotare le strutture di tutti i dispositivi di prevenzione e di sicurezza necessari (apparecchi per la rilevazione della temperatura, mascherine, guanti, disinfettanti, ecc.) e per sanificare a fondo gli ambienti prima della riapertura.
In particolare:
- il processo di sanificazione degli impianti termina il 30 aprile;
- è stata avviata la sanificazione dei locali e delle superfici; nell’Allegato 1 è esposto il calendario delle attività articolato per singola struttura. Precisiamo che nei giorni indicati per lo svolgimento della sanificazione NON è consentita la presenza presso le strutture;
- le prime forniture dei Dispositivi di Protezione Individuale dovrebbero essere consegnate entro il 20 maggio.
È stato identificato un gruppo di lavoro (Vedi il file) con il compito di predisporre le linee guida e le operazioni necessarie per la ripresa.
Tutto ciò premesso, attraverso questa comunicazione

SI DISPONE CHE:

1. L’attività didattica prosegue a distanza, come pure gli esami, da oggi sostenibili anche in forma scritta a distanza, e le tesi di laurea, di master e di dottorato.
2. In via generale le strutture rimarranno chiuse al pubblico fino al 24 maggio. Il pubblico esterno continuerà a rivolgersi agli uffici via email o telefono o in videoconferenza.
3. le strutture saranno riaperte per consentire l’accesso ai soli laboratori di ricerca dal 4 maggio coerentemente con la predetta attività di sanificazione. Chi vi accederà, dovrà essere automunito di DPI idonei, in attesa della consegna delle forniture, e dovrà segnalare il/i locale/i in cui sarà presente. I referenti delle strutture sono:
   - per i Dipartimenti: i Direttori e i Responsabili (EP) di Dipartimento;
   - per Ipazia: il prof. Claudio Santoro e la dott.ssa Marisa Arcisto;
   - per il Rettorato e per il Complesso San Giuseppe: la dott.ssa Elisabetta Zemignani.
4. Le biblioteche rimangono chiuse al pubblico, garantendo l’assistenza remota per l’accesso alle risorse elettroniche disponibili online.
5. L’attività amministrativa continua nella modalità di lavoro agile fino al 24 maggio, rimanendo l’incentivazione alle ferie e ai congedi (vd. Comunicazione in allegato).
6. Rimangono inalterate le aperture delle portinerie del Complesso Perrone, del DISIT, del Complesso San Giuseppe, di Ipazia e di Palazzo Bellini, secondo gli orari precedentemente comunicati; a queste strutture si aggiunge il DSF, con orario 9.00 – 17.00.
7. In questo periodo si provvederà a fornire adeguata informazione/formazione al personale sulle modalità di comportamento igienico-sanitario nei luoghi di lavoro, con modalità che verranno in seguito comunicate.

 

Estensione fino al 24/05/2020 dell’autorizzazione allo svolgimento di prestazione lavorativa in modalità “lavoro agile” o “telelavoro” per emergenza COVID-19
Con riferimento ai provvedimenti già emanati dall'UPO in relazione all’autorizzazione a svolgere la propria prestazione lavorativa con forme alternative alla presenza in sede (lavoro agile o telelavoro) al personale tecnico-amministrativo che ne abbia fatto richiesta, considerate le disposizioni interne e il perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus) sull'intero territorio nazionale, si prorogano le forme alternative alla presenza in sede per il periodo 04/05/2020 – 24/05/2020.

 

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

Update, April 30th, 2020. Click here to read the english version.

 

AGGIORNAMENTO DEL 13 APRILE 2020 - ORE 18:00

Visto il D.P.C.M. 10 aprile 2020, è disposta la proroga fino al 3 maggio della chiusura fisica dell'accesso alle strutture dell’UPO a tutti, interni ed esterni.

Il pubblico esterno dovrà rivolgersi agli uffici via email o telefono. L'attività amministrativa prosegue con l'istituto del lavoro agile; l'attività didattica prosegue in modalità a distanza; gli esami e le tesi di laurea saranno svolti a distanza in modalità orale secondo le precedenti disposizioni.

Rimangono valide tutte le misure già assunte in materia di comportamento igienico-sanitario e tutto quanto non espressamente menzionato.

 

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

AGGIORNAMENTO DEL 2 APRILE 2020 - ORE 11:50

Visto il D.P.C.M. 1° aprile 2020, è disposta la proroga fino al 13 aprile della chiusura fisica dell'accesso alle strutture dell’UPO a tutti, interni ed esterni.

Il pubblico esterno dovrà rivolgersi agli uffici via email o telefono. L'attività amministrativa prosegue con l'istituto del lavoro agile; l'attività didattica prosegue in modalità a distanza; gli esami e le tesi di laurea saranno svolti a distanza in modalità orale secondo le precedenti disposizioni.

Rimangono valide tutte le misure già assunte in materia di comportamento igienico-sanitario e tutto quanto non espressamente menzionato (cfr. in particolare Circolari del 5, 9 e 12 marzo 2020).

 

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

AGGIORNAMENTO DEL 12 MARZO 2020 — ORE 13.00

 

CHIUSURA DI TUTTE LE STRUTTURE

Visto il DPCM dell’11 marzo 2020, che estende ulteriormente le misure di contenimento del contagio da COVID-19 sull'intero territorio nazionale, l’Ateneo decide di chiudere fisicamente l'accesso alle proprie strutture a tutti, interni ed esterni fino al 3 aprile.

L'attività amministrativa prosegue con l'istituto del lavoro agile. L'attività didattica prosegue in modalità a distanza.

Il pubblico esterno è invitato a rivolgersi agli uffici via email o telefono (cfr. www.uniupo.it).

 

CLOSURE OF FACILITIES

In compliance with the PM’s Decree of 11 March 2020, which further extends the measures to contain COVID-19 contagion throughout the national territory, the University decides to close access to its facilities to all people until 3 April.

Administrative activity continues by smartworking. Teaching activities continue remotely.

The external stakeholders are invited to contact the offices via email or telephone (see www.uniupo.it).

AGGIORNAMENTO DELL'11 MARZO 2020 - ORE 16.40

DISPOSIZIONI URGENTI PER SEDUTE DI ESAME E DI TESI DI LAUREA, DI MASTER E DI DOTTORATO

 

In relazione agli ultimi DPCM emanati tra l’8 e il 9 marzo, gli esami, che inizialmente erano stati sospesi fino al 15 marzo, non potranno essere svolti in aula, neppure in modalità protetta, fino al 3 aprile, data di scadenza prescritta del DPCM.

Non è pervenuta, fino a questo momento, alcuna comunicazione del Ministero dell’Università sulla possibilità di effettuare gli esami in modalità a distanza, attraverso l’utilizzo di piattaforme in Rete.

È inoppugnabile che queste forme non siano facilmente gestibili: gli scritti dovrebbero essere trasformati in orali; alcuni orali di corsi affollati rischierebbero di protrarsi per settimane e con il rischio di un giudizio non equanime; non è possibile spostare l’esame dall’asse delle conoscenze a quello delle competenze, essendo stati i corsi impostati nella prima modalità. Soprattutto, gli esami online non offrono garanzie sufficienti di trasparenza per la verifica oggettiva della preparazione dello studente.

Riteniamo dunque opportuno prolungare la sospensione degli esami fino al 3 aprile, adottando la data prescritta dal DPCM.

Le sedute di tesi di laurea, di master e di dottorato già programmate, invece, potranno essere svolte in modalità a distanza, poiché comportano soltanto la discussione di un testo già depositato.

Coloro che sono in regola con gli esami potranno dunque laurearsi nella prima sessione utile già programmata, con un calendario che ogni Dipartimento predisporrà, come è consuetudine.

Coloro che dovevano terminare la carriera proprio in questo mese, ma non hanno potuto farlo, perché gli appelli sono stati sospesi, potranno sostenere gli esami non appena si potrà rientrare nella normalità, con una ricalendarizzazione di tutti gli appelli.

Per tutti coloro che si trovano in questa condizione, sarà creata una sessione supplementare di tesi di laurea e master, che sarà registrata ancora nell’accademico 2018-19 (e non 2019-20).

Le more, tasse o sovrattasse che questi spostamenti potrebbero comportare saranno annullate nella prima seduta utile del Consiglio di Amministrazione.

È grande il sacrificio che tutti dobbiamo fare — studentesse, studenti e docenti — ma sono ancora più forti i rischi di compromettere la salute, autorizzando esami in aula, o di opacità di giudizio, nel caso di esami a distanza. Chiediamo dunque di accogliere questa dura e spiacevole disposizione con senso di responsabilità e di collaborazione.

Grazie di cuore. Ce la faremo a superare questo difficilissimo momento.

 

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

URGENT MEASURES FOR EXAMS AND GRADUATION SESSIONS

 

In compliance with the latest PM’s decrees issued on 8-9 March, the exams, which had initially been suspended until March 15, will not be held in University premises, even in a protected way, until April 3, i.e. the deadline prescribed by the Decrees.

Up to this moment, the Ministry of University has given no instruction on the possibility of taking exams remotely, via online platforms.

It is very hard to choose this option. Written tests should be turned to oral interviews; oral tests of crowded courses would run for weeks, with the risk of unequal judgments. It is not possible to shift the exam from the knowledge axis to that of skills, since the courses were set up with the first method.

What’s more, online exams do not offer sufficient guarantees of transparency to verify Students’ preparation objectivelyWe therefore consider it appropriate to extend the cancellation of exams until April 3rd.

On the contrary, scheduled graduation sessions (undergraduate, graduate, master’s and PhD’s) can take place remotely, since they only involve the discussion of a submitted dissertation.

Students who have already completed the exams will be able to graduate in the first scheduled session, with a calendar that each Department will prepare, as usual.

Students who had to conclude their exams during this month, but have not been able to do so, due to this cancellation, will be able to take the exams as soon as the situation gets back to normalityThe sessions will be promptly rescheduled.

We will add an extra-graduation session for all those who are in this situation. Their degree will be registered as taken in academic year 2018-19 (and not 2019-20).

Any fine, extra fee or surcharge that these shifts could entail will be canceled by the Board of Directors at the first possible meeting.

We all, students and professors, have to make a great sacrifice, but the risks of compromising health or of opacity of judgment are even greater, if we authorize to take exams at University’s premises or online respectively.

We kindly ask everybody to welcome these harsh and unpleasant arrangements with sense of responsibility and collaboration.

Thank you so much. We will overcome this very difficult moment.

 

Gian Carlo Avanzi, Rector

Andrea Turolla, General Manager

 

AGGIORNAMENTO DEL 9 MARZO 2020 - ORE 16.50

Tutte le strutture dell’Università del Piemonte Orientale, seguendo le indicazioni del DPCM dell’8 marzo e la Direttiva del Ministero dell’Interno dell’8 marzo, rimarranno chiuse al pubblico dal 10 marzo al 3 aprile.

L'attività tecnico-amministrativa prosegue regolarmente. Il pubblico è invitato a contattare gli uffici via email o telefono e i docenti via email. Tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito www.uniupo.it.

Sono autorizzati ad accedere alle strutture: i docenti e i ricercatori; il personale tecnico-amministrativo; i collaboratori ed esperti linguistici; figure che svolgono attività di ricerca (es.: dottorandi, assegnisti, borsisti).

Fornitori esterni o manutentori che abbiano necessità di entrare nelle strutture devono essere muniti di un giustificativo emesso dall'ufficio competente.

Gli esami sono sospesi fino al 15 marzo come precedentemente comunicato. Saranno forniti aggiornamenti al più presto.

Le sedute di laurea potranno essere svolte in modalità a distanza secondo le indicazioni che saranno presto fornite.

È richiesto a tutti un comportamento responsabile. È doveroso seguire tutte le disposizioni igienico-sanitarie e controllare attentamente lo stato della propria salute

 

Grazie a tutti della collaborazione.

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

AGGIORNAMENTO DELL'8 MARZO 2020 - ORE 16.00

Nella notte e stato firmato il DPCM con cui le nostre tre province sono state identificate come zone dove servono misure più restrittive per il contenimento del contagio di COVID-19.

L'intero Decreto, che trovate in allegato, contiene misure comportamentali che devono essere seguite scrupolosamente da tutti.

Per quanto riguarda il funzionamento delle nostre strutture, vengono date queste indicazioni che varranno fino a nuovo aggiornamento.

1.    La sospensione dell'attività didattica è prolungata fino al 3 aprile e sostituita con modalità a distanza;

2.    Gli esami rimangono sospesi fino al 15 marzo; seguiranno nei prossimi giorni indicazioni per la ripresa;

3.    Sono sospese le sedute degli organi collegiali in presenza (cfr. Decreto art. 1 c.1 lett. h) fino al 3 aprile;

4.    Circa l'attività amministrativa e di ricerca, l’art. 1 c. 1 lett. (a) del Decreto recita: «Evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, anche all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».

Sentite le Autorità competenti, si interpreta che non è contemplato l'obbligo di chiusura fisica delle strutture. Pertanto i dipendenti, salvo diverse disposizioni che potrebbero giungere nelle prossime ore/giorni:

a)    possono svolgere regolare attività lavorativa nelle proprie strutture;

b)    possono chiedere all'Amministrazione centrale il lavoro agile (cfr. Decreto art. 2 c. 1 lett. r)

c)    possono chiedere periodi di congedo ordinario o di ferie (cfr. Decreto art. 1 c. 1 lett. e) ai propri responsabili, che lo concederanno in base alle esigenze di ufficio.

In caso di controllo in entrata/uscita nei territori oggetto delle misure restrittive, si suggerisce di farsi identificare con badge aziendale e documento di identità. Nuove e più dettagliate disposizioni saranno tempestivamente comunicate.

Per tutto il resto si fa riferimento alla Circolare interna del 5 marzo, intendendosi tutto prolungato fino al 3 aprile, a eccezione degli esami, come si è detto.

È chiesto a tutti di tenersi costantemente aggiornati attraverso il sito www.uniupo.it e la posta elettronica.

Confidiamo nel senso di responsabilità di tutti nell’uniformarsi alle disposizioni e nell’adottare comportamenti consoni al momento, anche dal punto di vista comunicativo.

 

Grazie a tutti della collaborazione.

 

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore generale

 

AGGIORNAMENTO DEL 4 MARZO 2020 - ORE 20.30

Oggi la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato un nuovo decreto con le misure per il contenimento del virus Covid19.

La novità è che si prolunga la sospensione delle attività didattiche in aula fino al 15 marzo, ma queste proseguono a distanza nelle forme che ciascun Dipartimento sceglie.

Sullo svolgimento degli esami in forma protetta, saranno presto fornite le indicazioni, ma non potranno essere comunque effettuati prima del 15 marzo.

Non ci sono variazioni per tutto il resto. Gli uffici sono funzionanti.

Le scadenze amministrative saranno riorganizzate.

Grazie della collaborazione.

Gian Carlo Avanzi, Rettore

Andrea Turolla, Direttore Generale

Ultimo aggiornamento: 20/05/2020 - 09:49